Approfondimento
Film, serie TV, videogiochi e social network non si limitano a raccontare la società: contribuiscono anche a costruire ciò che consideriamo normale, desiderabile o possibile.
Se scienziati, hacker, leader e personaggi tecnologici vengono rappresentati soprattutto come uomini, mentre le donne sono associate più spesso alla bellezza, alle relazioni o alla cura, queste immagini possono rafforzare stereotipi già presenti.
Nei social il fenomeno è ancora più forte perché gli algoritmi ci mostrano contenuti simili a quelli con cui interagiamo, creando vere e proprie "bolle". A questo si aggiunge il confronto continuo con corpi, vite e relazioni apparentemente perfette, spesso filtrate o selezionate.
La rappresentazione non determina automaticamente il comportamento delle persone, ma può influenzare aspettative, autostima e percezione di sé. Per questo sviluppare uno sguardo critico sui media è diventato parte dell'educazione digitale.
YES, BUT…
Una foto, poi il contesto. Quello che vedi non è sempre tutta la storia.